Archivi sonori

Gli archivi sonori di Malagola

UNO · Assolo danzato

Gerarchia:

Archivi sonori » Francesca Proia » Materiale Video » UNO · Assolo danzato

Titolo originale:

UNO · Assolo danzato

Data:

2007

Tipologia:

documento

Tipologia del documento:

registrazione video

Consistenza:

Durata 18'

Contenuto:

L’‘assolo danzato’ Uno di e con Francesca Proia, che ha debuttato nel luglio del 2007 all’interno del Festival di Santarcangelo, trae origine dalla riflessione intorno a una specifica figura dello yoga, composta portando la lingua all’indietro, nella cavità sotto l’epiglottide e creando, così, una forma di ‘8’ all’interno del tronco e della testa. Idealmente, questo circuito si rinnova nel corpo di ognuno ad ogni nuovo respiro: dal coccige alla testa quando si inspira e viceversa. Il respiro è, dunque, la pulsazione
attorno alla quale tutto si raccoglie, trasposta nello spazio attraverso la forma di un movimento in continua rotazione. Come scrive Adele Cacciagrano: «Mascherato, camuffato, nascosto da parrucche e peli quando non decisamente decollato, il volto nudo viene relegato nel lavoro della danzatrice e coreografa ravennate a puro punctum […]. L’impressione che l’occhio ne ricava è di un’accidentale, seppure notevole, folgorazione. È quanto accade in Uno, […] ispirato alla forma ideogrammatica del nastro di Moebius, nell’attimo in cui, in seguito ad una serie di silenti avvitamenti e rotazioni, il corpo
arriva a stendersi supino sul palco e i capelli della parrucca bionda si scostano per un attimo rivelando la pelle e l’ovale del viso nell’atto di arrossire sotto il calore giallo ocra dei fari. È un attimo di totale cesura che per il fatto stesso di arrivare al culmine di una lenta manovra di avvicinamento del corpo della danzatrice agli spettatori, appare interminabile e straordinariamente denso come un respiro trattenuto e compresso che gonfia le pareti dello stomaco. La sospensione non dura che l’arco di un istante. Il respiro torna presto a circolare mentre la danzatrice, impercettibile, si alza e allontana per dissolversi, ombra tra le ombre che già popolano il fondale».

Note:

di e con Francesca Proia | collaborazione artistica Danilo Conti | produzione Santarcangelo Dei Teatri