Archivi sonori

Gli archivi sonori di Malagola

TRAGÙDIA · Il canto di Edipo [estratto]

Gerarchia:

Archivi sonori » Chiara Michelini » Materiale audio » TRAGÙDIA · Il canto di Edipo [estratto]

Titolo originale:

TRAGÙDIA · Il canto di Edipo [estratto]

Data:

2024

Tipologia:

documento

Tipologia del documento:

registrazione audio

Consistenza:

Durata 6'

Contenuto:

Questo estratto proviene dall’opera diretta da Alessandro Serra nel 2024, che riscrive il mito di Edipo attraverso il recupero della lingua grecanica. Scrive Serra: «Nel corso delle prove abbiamo fatto rotolare la parola grecanica finché non ha iniziato a suonare senza pensare al significato. L’abbiamo agita. E ci siamo relazionati al testo attraverso il suono, non il senso. Nessuna domanda contestuale, nessun significato psicologico, solo suoni. Suoni di voci, voci di suoni. […] Abbiamo cercato di sprofondare nell’oscurità musicale del grecanico». L’estratto concentra, in particolare, lo sguardo sul lavoro fisico e insieme vocale e sonoro messo in atto da Chiara Michelini per dar vita, all’interno dell’opera, alla figura di Tiresia che, come scrive Michelini, «nasce innanzitutto da una improvvisazione fisica. Il regista Alessandro Serra mi ha dato due bastoni di altezze diverse, uno particolarmente basso e scomodo, e mi ha chiesto di iniziare a deambulare nello spazio. Così nasce il corpo di Tiresia. Poi, come conseguenza organica, il suo vagito. Le modulazioni vocali sono nate dalle modulazioni fisiche e man mano che il corpo trovava la sua forma così il suono si fissava in partitura vocale. Tiresia è un indovino cieco che esercita la sua arte divinatoria interpretando il volo degli uccelli, per questo Alessandro Serra mi ha poi chiesto di inserire nel parlato un suono di uccelli. Il percorso è stato lo stesso: improvvisazione - connessione corpovoce - creazione - ripetizione. Il canto che segue la parte recitata di Tiresia, come tutti i canti dello spettacolo, è opera del maestro Bruno de Franceschi che ha curato con estrema maestria, generosità e pazienza il lavoro sulla voce».

Note:

di Alessandro Serra | liberamente ispirato alle opere di Sofocle e ai racconti del mito |
traduzione in lingua grecanica Salvino Nucera | con Alessandro Burzotta, Salvatore Drago,
Francesca Gabucci, Sara Giannelli, Jared McNeill, Chiara Michelini, Felice Montervino |
regia, scene, luci, suoni, costumi Alessandro Serra | voci e canti Bruno de Franceschi |
collaborazione ai movimenti di scena Chiara Michelini | collaborazione alle luci Stefano
Bardelli | collaborazione ai suoni Gup Alcaro | collaborazione ai costumi Serena Trevisi
Marceddu | tecnico del suono Alessandro Orrù | direzione di scena Luca Berettoni | direzione tecnica Francesco Peruzzi | costruzione scena Daniele Lepori, Serena Trevisi Marceddu, Loïc Francois Hamelin | produzione Sardegna Teatro, Teatro Bellini, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Fondazione Teatro Due Parma | in collaborazione con Compagnia Teatropersona, I Teatri di Reggio Emilia