Il progetto prevede quattro ambienti al piano terra di Palazzo Malagola aperti a tutte e tutti, cittadine/i, artiste/i, studiose/i, per un'esperienza che oscilla parimenti tra la scena e l’archivio e che si impernia sulla relazione tra voce e suono a legare i differenti linguaggi, media e direttrici di riflessione estetica e di creazione. Un polo multimediale costituito da due sale con schermi touch e cuffie, una sala cinema e una sala per ascolto immersivo: un’esperienza multiforme di attraversamento di una proposta di materiali audiovisivi provenienti dagli archivi di alcune tra le più interessanti e rilevanti esperienze legate, nel contemporaneo, alla ricerca vocale e sonora sulla scena. A costituire il nucleo di partenza del progetto – che si amplierà ed espanderà nel corso del tempo – frammenti visivi e sonori provenienti dagli archivi delle artiste e degli artisti che, in questi primi cinque anni, hanno vissuto il centro di ricerca, facendo da docenti all’interno dei suoi corsi di formazione su vocalità e sound design e segnandone così l’identità e le specificità: