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Archivi sonori » Francesca Della Monica » Materiale video » As heresias de uma vozTitolo originale:
As heresias de uma vozData:
2025Tipologia:
documentoTipologia del documento:
registrazione videoConsistenza:
Durata 49'Contenuto:
Questo filmato propone la ripresa integrale della recente performance live di Francesca della Monica al Palácio das Artes di Belo Horizonte, in Brasile. Un’esperienza performativa attraverso la quale l’artista, pedagoga e ricercatrice tenta l’esplorazione di quegli strati profondi e poco indagati dell’espressione vocale, fino a quelle che lei definisce, appunto, ‘aree eretiche’: «Nella prospettiva religiosa, eresia è una praticacontraria agli insegnamenti canonici; in quella ortodossa, è anche analisi e rottura. È questo luogo di trasgressione che mi interessa», afferma. Per della Monica la voce, come scrive Lucas Lanna Resende, è «uno strumento vivo e sensibile, un campo di espressione creativa che integra non solo il corpo, ma anche lo spazio e la soggettività. Per lei, la voce non si limita alla proiezione fisica, ma modella ed è modellata dall’ambiente, creando atmosfere e suscitando sensazioni che aprono portali emotivi e simbolici nello spazio
scenico». La performance si snoda intrecciando, tra gli altri, testi dei ‘poeti della sperimentazione’, come James Joyce e Samuel Beckett, strutturando, come scrive ancora Lanna Resende, «una riflessione semiotica sulla parola: il suo suono, la sua forza, il suo carico simbolico e i significati che porta con sé o che nasconde. Ispirandosi alla dualità apollineo-dionisiaco […], Francesca propone che la voce nasca dall’istinto e dall’emozione, non solo dalla tecnica. Accedendo a questo strato primordiale, promuove una libertà
espressiva radicale, capace di rivelare la vera identità vocale di chi performa. Raggiungere questa autenticità, secondo lei, significa recuperare strati storici, culturali e soggettivi della propria voce, spesso dimenticati o repressi. “È come ritrovare qualcosa di ancestrale in noi”, dice Francesca. In questo processo, anche il movimento corporeo, l’immagine simbolica e la relazione con lo spazio sono elementi fondamentali. Danno corpo e densità alla voce, facendone qualcosa che va oltre la parola, trasformandosi in un gesto sensoriale, quasi rituale».
Note:
direzione, concezione e performance Francesca della Monica | luci Felipe Tristão | riprese Izza e Gilmar Iria | coordinamento di produzione Izza | produzione esecutiva Gilmar Iria | realizzazione Orquestra Arte NossaPalácio das Artes, Belo
Horizonte