Gerarchia:
Archivi sonori » Claron McFadden » Materiale audio » LagrimaeTitolo originale:
LagrimaeData:
2025Tipologia:
documentoTipologia del documento:
registrazione audioConsistenza:
► 1. ACH [06:01]► 2. LAGRIME [04:22]
► 3. OBLIVION [05:58]
► 4. LASCIATEMI [04:00]
► 5. FLOW [03:50]
► 6. LUMI [04:44]
Contenuto:
Plasmato dagli echi di The Garden, opera performativa multidisciplinare creata con la compagnia teatrale Fanny & Alexander, Lagrimae emerge non semplicemente come un album, ma come un recipiente dell’ascolto, proteso verso l’antica genealogia del lamento, che, attraverso la voce di Claron McFadden, traccia percorsi negli spazi irrisolti della memoria e del sentire. Registrato a Venezia, nella Chiesa sconsacrata dei Santi Cosma e Damiano, sull’isola della Giudecca, il suono abita ed è abitato da uno spazio e un tempo consacrati alla preghiera. L’edificio stesso diventa parte dello strumento: la sua riverberazione porta con sé tracce di liturgia in una composizione al tempo stesso intima e architettonica. Al centro vi sono domande che restano aperte più che trovare risposta: «Perché la sofferenza ricorre così spesso nell’arte? Siamo forse soltanto consumatori del dolore altrui, oppure esiste ancora in noi uno spazio per la compassione? Può esserci una bellezza sublime nella sofferenza, un’ambiguità?». Il materiale attinge al canone occidentale della lamentatio (Claudio Monteverdi, Giovanni Legrenzi, John Dowland, Johann Christian Bach, Barbara Strozzi), ma non mira a una rievocazione storica. Questi frammenti ritornano come memoria, rifratti e spettrali. Non vengono citati, ma espirati, filtrati attraverso il corpo di McFadden come attraverso un prisma, quindi dissolti, sospesi. Ciò che emerge non è una ricostruzione, ma una trasmissione: di gesto, di dolore, di qualcosa di innominabile che perdura attraverso le lingue. Lagrimae è forse la distillazione più essenziale della pratica di McFadden: la voce come archivio, come strumento, comecerimonia. Le sue interpretazioni non abitano il materiale, vi si dissolvono. McFadden e Wiltsch Barberio non propongono un nuovo genere né una fusione. Offrono, piuttosto, una lenta e riverente discesa nell’ascolto — nel respiro, nella ferita, nella riverberazione della memoria.
Note:
scritto e prodotto da Claron McFadden e Emanuele Wiltsch Barberio | ideato con Luigi NoahDe Angelis | mix e master Louis McGuire
► 1. ACH [06:01]
► 2. LAGRIME [04:22]
► 3. OBLIVION [05:58]
► 4. LASCIATEMI [04:00]
► 5. FLOW [03:50]
► 6. LUMI [04:44]