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FEDELI D’AMORE [estratti]

Gerarchia:

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Titolo originale:

FEDELI D’AMORE [estratti]

Data:

2018

Tipologia:

documento

Tipologia del documento:

registrazione audio

Consistenza:

► 1. È la nebbia che parla in un’alba del 1321 [09:28]

► 2. È l’asino in croce che ricorda [07:38]

Contenuto:

I due estratti qui proposti, che vedono protagoniste la voce di Ermanna Montanari e le
musiche di Luigi Ceccarelli, con la tromba di Simone Marzocchi, provengono da fedeli
d’Amore, l’opera ideata e diretta nel 2018 da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. Il
poemetto scenico scritto da Martinelli per la voce di Montanari si situa temporalmente
nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321, quella nella quale Dante Alighieri muore a
Ravenna di febbre malarica. I sette quadri nei quali si articola l’opera, sospesi tra il ’300
e il nostro presente, corrispondono ad altrettante voci differenti che fluiscono senza
soluzione di continuità al morire del poeta: la nebbia dell’alba di quel suo ultimo giorno,
il demone della fossa dove sono puniti i mercanti di morte, l’asino che lo ha trasportato
nel suo ultimo viaggio, il diavoletto del ‘rabbuffo’ che scatena le risse attorno al denaro,
l’Italia che scalcia se stessa, Antonia Alighieri, sua figlia, e ‘una fine che non è una
fine’. In particolare, gli estratti qui proposti sono il primo e il terzo, nei quali la voce di
Montanari – fluendo tra romagnolo e italiano – incarna rispettivamente quella diafana e
rarefatta della nebbia, che all’albeggiare di quel 14 settembre riempie la città e si
insinua nelle fessure delle finestre per entrare in quella cameretta e descriverci Dante
sulla soglia del passaggio estremo, e quella dell’asino che lo ha portato sulla propria
groppa nell’ultimo viaggio da Venezia a Ravenna, voce dapprima percussiva e ragliante e che si fa poi, nella seconda parte dell’estratto, più intima e riflessiva, come se chi ascolta entrasse tra le maglie dei pensieri di questo ‘asino teologo’ che osserva come tutto, nel mondo, prenda la forma di una croce, quella stessa croce disegnata sul pelo della sua schiena.

Note:

polittico in sette quadri per Dante Alighieri | di Marco Martinelli | ideazione e regia Marco Martinelli e Ermanna Montanari | in scena Ermanna Montanari | musica Luigi Ceccarelli | tromba Simone Marzocchi | regia del suono Marco Olivieri | spazio e costumi Ermanna Montanari e Anusc Castiglioni | ombre Anusc Castiglioni | disegno luci Enrico Isola | tecnico luci Luca Pagliano | tecnico video Fagio | tecnico ombre Alessandro Pippo Bonoli | setar persiano in audio Darioush Madani | realizzazione musiche Edison Studio Roma | consulenza musicale Francesco Altilio, Giulio Cintoni, Cristian Maddalena, Mirjana Nardelli, Fabrizio Nastari, Giovanni Tancredi, Andrea Veneri | consulenza iconografica Alessandro Volpe | sartoria Laura Graziani Alta Moda | grafica e serigrafia su tessuto La Stamperia laboratorio artistico di Andrea Mosconi | elementi di scena realizzati dalla squadra tecnica del Teatro delle Albe Alessandro Pippo Bonoli, Fabio Ceroni, Fagio, Enrico Isola, Danilo Maniscalco, Dennis Masotti, Luca Pagliano | organizzazione e promozione Silvia Pagliano, Francesca Venturi | produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia 2018 (progetto cofinanaziato da POC Campania 2014-2020) e Teatro Alighieri di Ravenna | edito su CD da Stradivarius nel 2020