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Sogno di una notte di mezza estate

Gerarchia:

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Titolo originale:

Sogno di una notte di mezza estate

Segnatura:

31

Numero busta:

35

Data:

2002-2004

Consistenza:

b. 1 (fascc. 3)

Descrizione:

Prima nazionale: 14 giugno 2002, Teatro Piccolo Arsenale, La Biennale di Venezia.
Ideazione: Marco Martinelli, Ermanna Montanari. Drammaturgia e regia: Marco Martinelli. Interpreti: Ermanna Montanari (Ippolita e Titania), Mandiaye N’Diaye (Oberon), Luigi Dadina (Teseo), Roberto Magnani (Puck), Maurizio Lupinelli (Sfondo-Bottom); Francesco Antonelli, Alessandro Argnani, Luca Fagioli, Massimiliano Rassu, Alessandro Renda (i meccanici); Michele Bandini, Cinzia Dezi, Nicole Garbellini, Emiliano Pergolari (gli amanti); Antonio Dikele Distefano, Moussa N’Diaye, Samba N’Diaye, Serigne Mbacke Niane, Bathie Niane, Madiama Fall, Falé Sarr, Pape Amadou Sowe, Salif Sowe (gli spiriti della notte). Scene e costumi: Ermanna Montanari, Cosetta Gardini. Costume della sirena: il laboratorio dell’imperfetto. Maschera di Sfondo: Arianna Gallo, Luca Colomba. Musica e regia del suono: Luigi Ceccarelli. Assistente suono: Luca Fagioli. Suoni di flauti: Gianni Trovalusci. Registrazione e postproduzione audio: Edisonstudio Roma. Diffusione del suono: Angelo Benedetti, Giovanni Belvisi. Progetto luci: Vincent Longuemare. Assistenti luci: Francesco Catacchio, Valentina Venturi. Traduzioni e versi in romagnolo: Nevio Spadoni. Consulenza linguistica: Franco Nasi. Direzione tecnica: Andrea Mordenti. Direttore di scena: Enrico Isola. Macchinista attrezzista: Francesca Pambianco. Scenotecnica: Uria Comandini, Vincenzo Fico, Dennis Masotti, Jacopo Pranzini, Elisa Tirelli. Assistente alla regia: Francesca Amati. Promozione: Francesca Venturi. Produzione: La Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Santarcangelo dei Teatri, Ravenna Teatro.
Sintesi: riscrittura dichiarata del Sogno di Shakespeare, lo spettacolo è un incubo unico e continuo in cui Atene e il bosco si confondono. Oberon è ironico e goffo, Titania contraddittoria, Sfondo (Bottom) incarna il tema del sogno senza fondo. Il lavoro si interroga sull’invisibile, sullo smarrimento e sulla natura del sognare.
Si conserva la documentazione relativa alle edizioni del 2002, del 2003 e del 2004 (materiali di spettacolo, rassegna stampa, brochures e programmi), ordinata in tre fascicoli, uno per edizione.

Stato di conservazione:

buono

Note:

Registrazioni dello spettacolo disponibili:
-Riprese a La Biennale di Venezia, Venezia, Teatro Piccolo Arsenale, 14 giugno 2002;
-Riprese a Cesena, Pisa, Ravenna, Teatro Vascello a Roma, Venezia, tournée 2002;
-ATHENS 1600, riprese video: Enrico Isola, Andrea Mordenti, Alessandro Renda; ideazione, montaggio e regia video: Alessandro Renda;Produzione: Ravenna Teatro/Teatro delle Albe, 2003;
-RaiSat, Frammenti di un sogno, s.d.

Persone:


Enti:


Toponimi:

  • Venezia , Debutto 14 giugno 2002, Teatro Piccolo Arsenale, La Biennale di Venezia